14
Set
Asolo Art Film Festival
All day long
From 14-09-17 to 17-09-17

Il più antico ART FILM FESTIVAL al mondo nella città dei 100 orizzonti ad Asolo da giovedì 14 a domenica 17 settembre 2017.

manifesto-aaff

Abstract dell’intervento
Nuove arti digitali e interattive tra arte contemporanea e videogame
Game Art, Concept Art, arti videoludiche. Siamo oggi nel pieno dello sviluppo e dello svolgimento di queste
arti innovative, arti che non cambiano la prospettiva dell’arte, cambiano l’arte in sé. Arti che si rimettono in
gioco nel significato sociale dell’Arte, come prassi e non solo come metafora. Arti che nascono da un
fervido tessuto giovanile, estetico e produttivo, con potenzialità enormi a livello comunicativo ed
economico e per le quali vale la pena insistere sul loro valore per affermarle in quello generale delle
discipline umanistiche e dei beni culturali. Neoludica Game Art Gallery è nato come progetto di
approfondimento di queste arti tecnologiche per innestarle nel percorso delle arti contemporanee e ha
portato i videogame e la game culture dalla Biennale di Venezia alle Università, dal Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano alle biblioteche lombarde e non solo. Come il
cinema è stato l’arte del XX secolo, così il nuovo medium artistico videoludico, grazie alle continue
sollecitazioni interattive fertile di ogni genere di contaminazioni con le arti che l’hanno preceduto, disvela
con originalità il suo immaginario per nuove opere d’arte totali.
Come proposta al pubblico ci saranno le esperienze dell’App ‘Art (R )evolution’ MFLabs 2012 e Narrami, di
nuova concezione. Opere esposte del game artist Filippo Scaboro.

Referenti: Debora Ferrari e Luca Traini
di Neoludica Game Art Gallery (R)
Debora Ferrari, critica d’arte, curatrice di mostre e progetti culturali, poetessa, giornalista,
editore. www.neoludica.blogspot.it
Luca Traini, scrittore, storico, iconologo, critico cinematografico, attore. www.lucatraini.blogspot.it

Principali progetti realizzati dal partner
Start up museali in Lombardia, direzione museo a Varese, organizzazione grandi eventi espositivi e
rassegne di musica e conferenze, convegni, analisi del videogame come elemento di arte contemporanea,
creazione del progetto Neoludica che ha portato i videogiochi e le game art in manifestazioni e luoghi di
alto impatto storico-sociale: alla 54.Biennale di Venezia, al Museo Nazionale della Scienza e della
Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, ad Art Night con Ca’ Foscari a Venezia, al Convegno ‘Dicono
dell’Arte’ a Venezia con Ca’ Foscari e Accademia di Belle Arti, a Lucca Comics&Games con Ubisoft.
Pubblicazioni con Skira, Mazzotta, Silvana Editoriale, Unicopli, e col proprio marchio editoriale TraRari
TIPI.

Musea_Game Art Gallery (R) è un progetto ideato e curato da Debora Ferrari e Luca Traini che dal 2008 ha
come obiettivo la promozione delle arti videoludiche nelle arti contemporanee con grande cura del
particolare e della qualità dei contenuti. Game Art Gallery è un valido partner in campo culturale, avendo
pubblicato col marchio TraRari TIPI The Art of Games, nuove frontiere tra gioco e bellezza (2009), che ha
avuto anche il patrocinio del CNR e della Stanford University, abbinato al marchio Skira Arte e Videogame.
Neoludica, 2011-1966 per il doppio padiglione come Evento Collaterale alla 54.Biennale di
Venezia, Assassin’s Creed Art (R) Evolution sempre insieme a Skira, come catalogo della mostra al Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Con Effetto di Massa di Toniolo apre
la nuova collana Game Culture Book che prosegue nel 2015 con Dark Souls e altri volumi nuovi. In questi
anni la GAG si è specializzata in contest sia nel mondo editoriale narrativo che videoludico (mostra al WOW
Museo del Fumetto di Milano nel 2012; MOMA14Tribute a Torino GreenBox 2013; Video Game Evolution
con Gamesearch.it a Villasanta nel 2014; TetrisTribute Fabbrica del Vapore Milano 2014 e Fusolab 2.0 Roma
2015; Villa Bottini con Ubisoft per Lucca C&G 2014, per esempio) e ha spostato la sua attenzione dai titoli
delle produzioni agli artisti, italiani e stranieri, privilegiando la diffusione dei nomi e degli artwork di

concept art e delle game art per scoprirne e valorizzarne la personalità. La partecipazione ad Art Night 2015
di Venezia con Cà Foscari, Accademia di Venezia e San Servolo Servizi, insieme a Ubisoft e Blizzard con
patrocinio AESVI, in collaborazione con E-Ludo, Gamesearch.it e MenteZero, ha consolidato il legame con
Venezia ripetutosi nel 2016 con Svilupparty, Accademia, MUVE, iMasterArt, Scuola Internazionale di
Comics, IUDAV, Tucano e altri partner. Con Fandango Club ha curato la direzione artistica del Fuori Milan
Games Week 2014/15 e il padiglione ufficiale FMGWArt nel 2016 per l’omaggio a Romero.

filippo-scaboro

FILIPPO SCABORO
L’ARTE è IN GIOCO CON NEOLUDICA
Filippo Scaboro ha iniziato presto ad amare i pixel: li colorava con la mente non appena uscivano
da un monitor monocromatico o da un televisore in bianco e nero. E’ stato in castelli immensi,
deserti senza acqua, isole piene di scimmie, basi militari al gelo e altre ancora su Marte. Portando
sempre con sé queste esperienze ha voluto dare loro un aspetto meno digitale, più terreno e
diversamente artistico sfruttando i "pixel" messi a disposizione dal mondo in cui viviamo. Una
sorta di tributo alla vastità e alla ricchezza degli universi videoludici, che possono così essere
rappresentati e vissuti senza bisogno di uno schermo.
La sua Game Art è sempre all'avanguardia su tematiche e materiali, pervasa da una forte
ispirazione, ironia e precisioni di citazioni e dettagli. Scaboro si contestualizza fra gli artisti
contemporanei come uno dei più innovativi e produttivi. Non solo quadri, ma installazioni,
sculture, gif animate, video. Si diverte tra materiali tradizionali e nuove tecnologie a rappresentare
questo mondo con ironia e serietà, anche con riferimenti e citazioni colte.
Per Asolo Art Film Festival ha deciso di portare con Neoludica Game Art Gallery una serie di opere
di game art incentrate sul ritratto, sia ai guru creatori dei videogiochi, da lui recentemente
incontrati, sia ritratti ai personaggi dei più famosi titoli videoludici, di oggi e di ieri. Qui pixel e
pennelli si intrecciano in una memoria collettiva che rende il ‘frame’ un simbolo di un’epoca e
anche di una corrente, la game art appunto che si sta affermando sempre più a livello mondiale
all’interno del panorama delle arti contemporanee.
I lavori sono esposti nel portico del Monastero dei SS Pietro e Paolo.
Vive e gioca a Padova.
sito web: www.nov-art.eu e le sue opere sono in vendita per collezionisti su Neoludica Game Art
Gallery